domenica 7 dicembre 2014

Il Sesso Sacro

Una sessualità sana e consapevole è sacra e porta enormi benefici ad entrambi i partner. Quello di cui spesso non abbiamo coscienza è che durante un rapporto sessuale, le aure delle persone coinvolte si intrecciano ed entrano in profonda connessione, ciò crea un’impronta energetica che, secondo alcune tradizioni, ha una durata di sette anni.  In questi sette anni questa “cellula” energetica della persona con cui siamo entrate in connessione, si integra nel nostro essere, diventando parte di noi, indipendentemente dall’uso o meno del preservativo. Siamo tutti esseri fisici, ma siamo anche molto più di questo, siamo fatti di energia e questo aspetto, che ci piaccia o no, influenza profondamente il nostro stato fisico e le nostre emozioni. Quando si raggiunge l’intimità con chiunque, ci si unisce con la sua energia. Non importa se si tratta di sesso orale, fisico, astrale o virtuale. Ogni volta che si entra in intimità con qualcuno, si assorbe parte della sua energia e si cede parte della propria. Quindi se si hanno rapporti sessuali con persone positive, vitali, sane, equilibrate ed edificanti, verso cui si prova rispetto, affetto e stima, indipendentemente da se ciò porta ad una stabilità di coppia, o solo ad un’esperienza fine a sé stessa, ciò contribuisce al nostro benessere e alla nostra evoluzione ed elevazione spirituale. Se al contrario si hanno rapporti forzati, o con persone negative, pessimiste, instabili, o depresse, quella energia influenzerà anche noi facendoci crollare e star male. Per questo è importante scegliere chi far entrare nel nostro campo energetico e nella nostra intimità con attenzione e questo è un atto di responsabilità verso sé stessi, ma anche verso gli altri, perché ogni persona con cui entriamo in intimità toccherà a livello sottile anche l’energia di chi è venuto/a prima. La danza dell’amore e l'orgasmo, creano un vortice di energia potentissima. Essa è sempre creativa se avviene in una relazione sana, indipendentemente dal concepimento o meno di un altro essere umano, ma in caso contrario, la sua potenza può diventare distruttiva.

A livello spirituale, nell'unione sacra, l'uomo, per mezzo della sua energia maschile, capta l'energia del Cielo e la porta nel ventre della donna. La donna, per mezzo della sua energia femminile, l’accoglie nel proprio grembo e la porta in Terra, trasportandola dal suo ventre al suo cuore e al cuore dell'amato, uniti in un unico respiro. L'energia divina, unita nei suoi due principi, viene depositata nella sacra coppa: il Cuore, laddove può essere trattenuta per essere donata. Un cuore aperto è un cuore che sa dare e ricevere, senza riserve.
La sessualità deve riappropriarsi della sua sacralità, ritornando ad essere quello che è davvero: un mezzo per sperimentare il divino, vivere ed espandere l'Amore, creare attraverso la luce. Esistono vere e proprie pratiche sacre in cui la coppia impara ad utilizzare la capacità di veicolare questa potente energia a scopo evolutivo. Non esiste al mondo pratica, tecnica, o altro, che sia più potente dell'atto d'amore tra un uomo ed una donna, quando viene vissuto con sacralità. Esso è la forma di meditazione più potente e profonda, in quanto la mente lascia totalmente spazio all'Anima e la Luce scorre nei loro corpi, rigenerandoli e riportando equilibrio. Quando il sesso viene vissuto nel suo aspetto divino, l'uomo e la donna riconoscono la loro divinità e si consacrano vicendevolmente, in un vero impegno d'amore, in cui il Divino è la Forza che li unisce e la Fiamma che alimenta il loro Amore. 
Questa concezione del sesso, come atto sacro e mezzo per condurre al Divino, è estremamente lontana e differente dalla concezione moderna che ne abbiamo, per questo è importante riprenderne coscienza. Quando lo scambio intimo va oltre l'effimero piacere fisico, la coppia diventa qualcosa di straordinario, un vero e proprio canale e tempio d'amore che si apre all'estasi. Ma è possibile vivere questa Unione Sacra solo avendo prima unito in sé ogni dualità, trovando cioè la completezza come donna o come uomo, Gli uomini hanno un disperato bisogno di uscire dalla paura del loro lato femminile, imparando a lasciarsi penetrare dal Divino, e le donne di uscire dalla paura di manifestarne la forza.  A livello intimo e personale, noi esseri umani possiamo conoscere la Fonte Divina interiormente attraverso la nostra parte femminile, che permette che tutto il nostro essere sia riempito dalla Sua Presenza, ed esteriormente penetrando noi stessi nell'esperienza-materia attraverso la nostra parte maschile. Questo è il momento di ristabilire un tempo di pace, in cui finalmente corpo e anima, maschile e femminile si fondono. 
Nella storia umana, gli unici periodi di pace sono esistiti grazie al perfetto equilibrio tra le due forze.
Al dominio dell'una o dell'altra ha sempre regnato la disarmonia.
Facciamo tesoro di questa lezione!

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