martedì 13 gennaio 2015

"Frozen": una favola Disney che svela la chiave per affrontare la fase mestruale dell'Incantatrice

I miti mestruali

La Disney Corporation si è impegnata molto nel raccontare e ri-raccontare storie ispirate alla saggezza del folclore europeo.

Purtroppo, in questo ri-raccontare, molte storie sono state semplificate o modificate per essere rese commercialmente più attraenti. Nonostante ciò, proprio alcune animazioni della Disney hanno permesso di mantenere in vita l’antica saggezza delle donne e renderla quindi accessibile alle giovani.

Ma anche quando i racconti popolari vengono rimaneggiati per un pubblico moderno, gli antichi modelli archetipali sopravvivono e risuonano nella psiche delle donne: i brividi, o la pelle d’oca, che proviamo mentre guardiamo un film sono un chiaro segno che quella profonda magia è all’opera! Ciò accade perché le storie originali sono espressioni fondamentali della condizione umana e per questo, indipendentemente dall’epoca in cui viviamo, continuano a risuonare a livello del nostro inconscio.

Biancaneve – Un mito mestruale!
Nel film ‘Biancaneve’ la Disney ha tenuto in vita un antico ‘mito mestruale’, in quanto la storia ripercorre proprio le energie del ciclo mestruale. Questo ha permesso a generazioni e generazioni di ragazze e di madri di accedere a una versione moderna di una storia antica nella quale sono esemplificate le energie del nostro ciclo mestruale, la prima mestruazione e il momento dell’ingresso nell’età adulta. (Nel mio libro “Luna Rossa” spiego tutto questo più approfonditamente).

Cosa possiamo ritrovare nel film Frozen, tratto dal racconto di Hans Christian Andersen “La regina delle nevi”!? Siamo sicure che questa divertente e incantevole pellicola d’evasione non nasconda un mito mestruale?!

Frozen
Frozen racconta delle energie dell’Incantatrice che sperimentiamo nella fase pre-mestruale del nostro ciclo mestruale.

Per molte di noi la “fase dell’Incantatrice” del nostro ciclo mestruale può essere vissuta come un periodo di energie e comportamenti distruttivi. Ci possiamo sentire fuori controllo, incapaci di pensare chiaramente e sempre più scariche fisicamente. Avremmo soltanto voglia di mollare tutto e fuggire dal mondo. Nonostante ciò, la fase dell’Incantatrice contiene dei doni bellissimi di libertà, di fuga, d'ispirazione, di creatività e intense energie sessuali e spirituali. Ma abbiamo bisogno di conoscere la chiave che ci consente di aprire lo scrigno in cui questi doni sono racchiusi. Ed è proprio Frozen a mostrarcela!

Nel film Frozen la Principessa Elsa è nata con una “maledizione” – la capacità di congelare tutto ciò che la circonda. Da bambina, Elsa giocava con questo potere in modo creativo fino a quando, accidentalmente, mette in pericolo la vita della sorella.

Con il passare del tempo, man mano che Elsa si trasforma da bambina a una giovane donna, la sua fase pre-mestruale dell’Incantatrice incrementa le sue energie creative che diventano sempre più forti e ancora più fuori controllo. Elsa quindi si sente obbligata ad allontanare tutti e non permette più a nessuno di avvicinarla fisicamente o emotivamente. Deve nascondere il suo potere, non mostrarlo mai, deve essere una ‘brava ragazza’ così che nessuno lo scopra e possa aver paura di lei e del suo potere. Si allontana dal mondo, chiudendosi nella sua stanza nel tentativo di nascondere ciò che è e di proteggere le persone che ama, fino a isolarsi anche dalla sorella. Ma vivendo senza amore, vivendo nella paura, nella colpa e nella repressione, i suoi poteri si fanno ancora più forti e ancora più incontrollabili.

Essere come Elsa!
Nella fase pre-mestruale viviamo un calo naturale delle nostre energie fisiche, emotive e mentali. Ma in questo calo, possiamo anche sperimentare dei picchi di energie creative e sessuali. Queste energie sono forti, compulsive, istintuali e selvagge. Se non le liberiamo, possono dominarci e condurci dove vogliono, possono generare in noi sentimenti di frustrazione, aggressività e rabbia distruttiva.

Come Elsa, noi proviamo a bloccare l’espressione di questo potere creativo perché ne siamo spaventate, spaventate da quello che potremmo fare e da come ciò potrebbe impattare sulle altre persone. Questo potere ci minaccia e minaccia le persone che amiamo, quindi facciamo tutto il possibile per bloccarlo, arrivando persino a distruggere ciò che ci rende donne e in cui risiede il nostro potere – il nostro ciclo.

“Proteggere” le persone intorno a noi:
Quante di noi provano ad allontanare le persone che amano perché spaventate dalle sensazioni di intolleranza, aggressività, frustrazione e impazienza tipiche della nostra fase pre-mestruale, spaventate di dire cose di cui poi potremmo pentirci?

Quante di noi si sentono fuori controllo e tentano disperatamente di limitare o reprimere queste energie così da poter essere delle ‘brave ragazze’ ed essere ciò che la società si aspetta?

Quante di noi vogliono semplicemente essere chi sono veramente in questa fase?

Quando Elsa diventa Regina il suo potere viene rivelato e, in preda alla paura, scappa dal mondo e si isola tra le montagne. Tra le montagne innevate lei è libera di essere ciò che è per la prima volta nella sua vita: selvaggia, creativa e femminile. Senza restrizioni, esplora i suoi poteri e realizza creazioni di estrema bellezza. Modifica non solo il luogo intorno a lei ma anche il suo aspetto fisico: Elsa ora è sexy, magica e potente. È una Regina nel senso mitologico del termine, una rappresentante della dea della terra. È finalmente libera dalle restrizioni che si era auto-imposta per nascondere il suo potere e per proteggere gli altri. Si lascia andare, incapace di trattenere l’energia. Elsa sente l’energia vorticare dentro di sé come una tempesta furiosa e nell’angoscia di non riuscire e trattenerla, la lascia finalmente andare e “si allontana, sbattendo la porta” – è proprio nella fase pre-mestruale!

Il lato selvaggio di Elsa non è più vincolato dalle regole; non c’è più né giusto né sbagliato, ma semplicemente la vera Elsa e il suo potere. E il suo potere è un’espressione della sua anima femminile che crea bellezza in un palazzo di ghiaccio e di cristalli congelati. La ragazza perfetta non c’è più, i vincoli della società non sono più rilevanti, Elsa permette alla tempesta di imperversare – lei rappresenta la nostra Incantatrice pre-mestruale finalmente liberata!

Le energie della fase pre-mestruale – la chiave
La fase pre-mestruale è naturalmente selvaggia e caratterizzata da un potere creativo e dinamico che scatena una tempesta vorticosa dentro di noi quando proviamo a reprimerlo. E questo potere è comunque destinato a fuoriuscire, non importa quanto ci sforziamo di soffocarlo. In questa fase abbiamo bisogno di abbracciare il nostro potere, di soddisfare le nostre esigenze, di essere libere dalle restrizioni della società ed entrare in contatto con la nostra Incantatrice interiore, creativa, spirituale e sensuale.

Con la canzone di Elsa All'alba sorgerò  la Disney dà voce a tutte le Incantatrici, a tutte le donne nella fase pre-mestruale, giovani e meno giovani. La canzone rispecchia il bisogno del nostro cuore di essere accettate, di essere libere di abbracciare il potere dell’Incantatrice e di abbandonare i sensi di colpa che proviamo per essere noi stesse, per essere donne. Non c’è da meravigliarsi se questa canzone ha toccato profondamente tante donne e ragazze!

Finalmente Elsa è felice di essere se stessa, sexy, creativa, bellissima e potente. Ma non ha ancora compreso che il suo potere ha trasformato il mondo in ghiaccio e in neve. Qualcosa non va. Esprimere il suo potere selvaggio non è sufficiente, deve riuscire incarnare l’Incantatrice e, al contempo, a vivere a contatto con le persone, senza danneggiarle.

Ancora una volta Elsa, con il suo potere, ferisce la sorella Anna che questa volta potrebbe non sopravvivere. Frozen è un film per bambini, divertente e ricco di risate, ma ci rivela anche la chiave segreta per allinearci, senza paura e senza danneggiare nessuno, con la nostra Incantatrice interiore e con il potere della fase pre-mestruale. Nella storia, “l’amore vero” è la chiave.

Quando la Regina Elsa abbraccia sua sorella, ormai congelata, che ha dato la vita per proteggerla, capisce di poter essere amata nonostante il suo terribile potere. Tutti i pensieri di quanto fosse cattiva e tutti i sensi di colpa l’abbandonano non appena comincia ad amarsi. Alla fine anche il suo potere è amato ed Elsa lo può esprimere con amorevole accettazione e giocosa creatività.

Elsa non è più isolata; vive sempre a palazzo, ma ora è decorato grazie alla sua creatività e alla sua allegria: anche il pupazzo di neve ha ottenuto la sua raffica di neve personale (ma questo lo capisci solo se hai visto il film!).

La fase dell’amore per noi stesse!??!
Ecco la saggezza che risuona fin nelle nostre ossa:

Sì, i poteri dell’Incantatrice sono come una tempesta che c’imperversa dentro e che preme uscire e, se li reprimiamo, diventano potenti e distruttivi. Ma la fase dell’Incantatrice riguarda anche l’amare se stesse. La nostra negatività non riguarda la situazione che stiamo vivendo o le persone intorno a noi (quante di noi hanno pensato al divorzio durante questa fase?). Questa negatività è un grande messaggio da parte del nostro subconscio su quanto CI AMIAMO E ACCETTIAMO NOI STESSE, su quanto ESPRIMIAMO LA NOSTRA VERA NATURA e su quanto NUTRIAMO E ASSECONDIAMO I NOSTRI BISOGNI DI DONNA.

Quando amiamo noi stesse, a prescindere dalla fase, accettando di essere delle creature magiche, sensuali e creative dalla natura ciclica, proviamo benessere, felicità, un senso di completezza e d’amore per noi stesse. Non dobbiamo più temere la nostra Incantatrice. Lei è una parte bellissima e meravigliosa di chi siamo veramente e nei giorni in cui ogni mese domina le nostre vite, possiamo amare la sua creatività ed esprimerla, possiamo amare la sua sensualità ed esprimerla, e possiamo amare la sua spiritualità e la sua magia ed esprimerle.

Nelle favole, spesso è proprio l’amore che distrugge “la strega cattiva”. Congratulazione alla Disney per essersi spinta un passo più in là e averci mostrato che provando amore e manifestando amore possiamo vincere gli impulsi distruttivi e, allo stesso tempo, permettere all’Incantatrice di essere libera, creativa e parte del nostro mondo.

Quindi, nella nostra fase dell’Incantatrice abbiamo bisogno di amare noi stesse, di prenderci cura di noi e di concederci il tempo di soddisfare i nostri bisogni ed esprimere le nostre energie. Penso che Elsa, con tutta probabilità, abbia conservato il suo Palazzo di Ghiaccio e che ci torni una volta al mese per un po’ di isolamento e di manutenzione dei ghiacci! Come Elsa, anche noi possiamo creare il nostro ritiro di ghiaccio ogni mese, possiamo essere la Regina di Ghiaccio sexy e potente e creare un mondo bellissimo intorno a noi.

Non più maledette
Nel film, il troll chiede se Elsa è nata con il potere o se è stata maledetta e la risposta è che lei è nata con questo potere – come tutte le donne. Successivamente Elsa canta che il potere è una maledizione. È interessante riflettere sul fatto che tempo fa ci si riferiva alle mestruazioni chiamandole proprio “la maledizione ”. Questo uso del termine deriva dalla tradizione cristiana secondo cui, quando Eva fu cacciata dal Paradiso, le furono inflitti il ciclo mestruale e il parto con dolore come punizione per aver disobbedito al suo dio.

Purtroppo in molte diverse società sparse per il mondo, una cosa tanto meravigliosa e sorprendente come il potere creativo femminile è ancora percepita come una “maledizione”, come una cosa contro natura, una cosa negativa e distruttiva che deve essere repressa e controllata.

Frozen ci mostra di quanto sono meravigliose e potenti le donne quando le loro energie sono accolte e amate e, soprattutto, quando viene loro permesso di essere libere.

Grazie Disney
Magari non te ne sei neppure resa conto, ma hai comunque creato un fantastico mito mestruale che ci aiuta a comprendere noi stesse e a insegnare alle nostre figlie la bellezza del ciclo mestruale.

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