Vedo la donna
saggia.
Indossa un
mantello di compassione.
Indossa una
veste di saggezza.
Intorno al
suo collo, un velo si agita in mutevoli forme.
Dalle sue
spalle un manto di potere che scorre.
Un nastro di
storia intorno alla sua fronte.
Lei cuce una
trapunta; trasforma le fibre in filo; lei lavora a maglia; lei cuce;lei tesse.
Lega i fili
delle nostre vite. Tesse una rete di fili a spirale.
Vedo la
donna saggia.
Lei è il suo
telaio: telaio deformato dai giorni e dalle notti.
Filo bianco,
filo nero, accolgono la sua spoletta volante, una navetta di fili di diversi
colori dei popoli della terra.
Alcuni fili
sono corti; alcuni un po' più lunghi; ogni filo è diverso, ognuno è perfetto.
Questi fili
sono vivi con suoni e colori.
Questi fili
sono mutabili; cambiano con un tocco.
Questi fili
sono antenne di cristallo; cambiano con un solo pensiero.
E intreccia
con ogni filo, un filo rosso di sangue: un filo di tale sensibilità che non può
essere visto, però custodisce tanta vitalità che non può essere mai realmente
nascosto.
Proprio come
scorre il nostro sangue sopra e sotto i giorni e le notti della nostra vita e
unisce ogni momento alla totalità del tempo,questo è il filo della donna saggia
che unisce ogni nostra vita alla rete cosmica.
Vedo la
donna saggia.
E lei mi
vede.
- Susun Weed -
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